ALCOA: PIRAS (UPC), VERTENZA SIMBOLO PER SARDEGNA

“Aspettare ulteriormente rischia solo di far salire la tensione sociale. Vanno trovate presto soluzioni per l’Alcoa, con compratori che decidano di investire nello stabilimento di Portovesme e col governo che faciliti davvero tali decisioni”. Lo afferma Enrico Piras, segretario regionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Lo scontento è a livelli massimi, anche perché per la Sardegna non esiste alcuna strategia, industriale o turistica che sia – continua Piras – Quella dell’Alcoa è una vertenza simbolo perché dal suo andamento dipende il destino di migliaia di famiglie”.

 

ALCOA: SATTA, PREOCCUPA GESTO DIMOSTRATIVO

Rischiamo grave crisi sociale

“Anche se è un gesto dimostrativo siamo estremamente preoccupati. Alcune vertenze, come quelle dell’Alcoa o della Carbosulcis, rischiano di sfociare in una grave crisi sociale, con pesanti riflessi per migliaia di famiglie. E purtroppo chi punta a creare tensione si inserisce in questo contesto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Lunedi il ministero dello Sviluppo Economico deve dare una risposta chiara per rilanciare la produzione a Portovesme, per delineare una politica industriale – continua Satta – Ogni atteggiamento attendista non fa altro che rinfocolare il malcontento”.

 

ALCOA: SATTA, MANIFESTAZIONE INTERESSE PER RILANCIARE FILIERA
"Si parta dalla manifestazione d'interesse di Glencore per avviare un progetto di rilancio dell'intera filiera produttiva dell'alluminio. Bisogna trovare soluzioni strutturali per evitare di essere nuovamente in balia della crisi". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

 

GIOCHI: SATTA, SERVIVANO NORME PIU’ SEVERE

“Ci aspettavamo di piu’ dalla norma sul gioco d’azzardo. E’ comunque un punto di partenza dal quale speriamo arrivi una stretta”. Lo afferma Antonio Satta, componente del direttivo Anci e segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“I sindaci sono spesso lasciati soli a combattere le ludopatie e mi auguro che da questa norma arrivino reali strumenti di lotta – continua Satta – Per quanto riguarda la pubblicità bisognava tutelare quantomeno tutto il prime time”.

 

ALCOA: PIRAS, RISCHIAMO GROSSA CRISI SOCIALE

“In Sardegna rischiamo una grossa crisi sociale, dovuta a vertenze come quella dell’Alcoa che ristagnano oltremodo. Il popolo sardo non può essere spremuto in questo modo con progetti industriali che non danno sbocchi per il territorio”. Lo afferma Enrico Piras, segretario regionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Questo è un governo che riceve il consenso del Parlamento con lo scopo primo di arginare la crisi. Beh, se non trova soluzioni per vertenze nodali come quelle dell’Alcoa fallisce la sua missione – continua Piras – La mancanza di progetti alternativi porterà un intero territorio a cadere nella povertà”.

 

CARBOSULCIS: PIRAS (UPC), SERVE VERO PIANO INDUSTRIALE

“Quante altre proteste dovremmo aspettare prima che il governo si accorga della grave fase di deindustrializzazione che la Sardegna sta attraversando?  Se la situazione non cambierà, se le aziende presenti nell’isola non  saranno inchiodate alle loro responsabilità rischiamo un rapido e irreversibile impoverimento di migliaia di famiglie”. Lo afferma Enrico Piras, segretario regionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Alcoa, Carbosulcis, e tante altre: vertenze locali che hanno anche una ricaduta nazionale. E’ ora di allestire un vero piano industriale per la Sardegna a lungo termine, perché non accettiamo una politica mordi e fuggi – continua Piras – Il governo dia segnali”.

 

Pd: Satta (Upc); solidarieta’ a Bersani, da Grillo ‘non politica’

“Con il vuoto di Grillo l’Italia non andrà da nessuna parte. La nostra solidarietà a Bersani per le accuse insensate da parte del comico genovese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Grillo ha un solo obiettivo: fare piu’ caos possibile – continua Satta – Non gli interessano affatto i problemi del Paese. La sua è solo ‘non politica’”


Alcoa: Piras (Upc), non rassegnarsi a declino industriale

"Quella dell'Alcoa e' una vertenza nazionale, che non riguarda solo la Sardegna. Serve un intervento, veloce, del governo". Lo afferma Enrico Piras, segretario regionale dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

"Migliaia di famiglie rischiano di rimanere senza un reddito - continua Piras - Non possiamo rassegnarci al declino industriale".

 

GRANDE CENTRO: SATTA (UPC), LAVORARE PER RAFFORZARE ALLENZA CON PD

“Dobbiamo lavorare per rafforzare il centrosinistra, in alleanza col partito democratico. E la allenza Upc-Moderati va proprio in questa direzione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Sia a livello nazionale, sia a livello locale abbiamo sempre dato prova di affidabilità, essendo un perno del centrosinistra – continua Satta – Diciamo no alla politica dei liderismi”.

 

TIRRENIA: SATTA (UPC), ASPETTIAMO I FATTI

"La nuova Tirrenia è l'ennesima operazione finanziaria per avvantaggiare alcuni privati? Sarà una nuova Alitalia dei mari? Vedremo, aspettiamo i fatti: tariffe piu' vantaggiose e servizi di qualità”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“I trasporti sono un nodo cruciale per lo sviluppo dell'economia sarda– continua Satta – Il declino industriale va contrastato anche con piani concreti ”.

 

Legge Elettorale: Satta (Upc), da muro contro muro danni per Paese
"No a decisioni sulla legge elettorale calate dall'alto. In queste ore il dibattito su come votare e' influenzato da troppi personalismi, da un muro contro muro che porta solo danni al Paese. L'importante e' che sia dato il potere ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
"Noi dell'Upc ci presenteremo alle prossime elezioni assieme ai Moderati di Mimmo Portas, un'alleanza basata anche sul valore della rappresentanza dei cittadini che non devono essere scavalcati dalle segreterie dei partiti - continua Satta - Ancor piu' non accetteremo svolte presidenzialiste"

 

Intesa MODERATI e UNIONE POPOLARE CRISTIANA (U.P.C.)


I MODERATI
, rappresentati dal titolare del Simbolo e Leader del Movimento

On. Dott Giacomo Antonio Portas,

e

l’ UNIONE POPOLARE CRISTIANA (U.P.C.), rappresentata dal Segretario Politico Nazionale On. Dott. Antonio Satta e dal Presidente On. Ing.  Gianfranco Saraca,

premesso che

- MODERATI e UNIONE POPOLARE CRISTIANA (U.P.C.) si collocano all’interno della coalizione di centrosinistra ed intendono partecipare alle prossime elezioni politiche generali dando vita ad una lista civica nazionale, sotto il simbolo de I MODERATI, per dare maggiore forza ed incisività alla azione politica da parte delle due realtà affini seppure diverse.

- I valori di riferimento dei MODERATI saranno costituiti dalla Carta Costituzionale e dallo spirito di unità nazionale, che deve vivere dentro un rinnovato assetto istituzionale, ricostruito sulle basi dei principi e della logica organizzativa della sussidiarietà e della responsabilità.

- L’esigenza di unità nasce dal bisogno irrinunciabile di procedere nella costruzione di una politica di responsabilità e di forte cambiamento a tutti i livelli, col coinvolgimento dei giovani e delle donne, che metta insieme gli interessi locali e nazionali, per rigenerare il senso della comunità e rafforzare le basi della democrazia pluralistica del sistema politico italiano.

- I movimenti ritengono, con una forte condivisione, che i valori universali di libertà, giustizia e solidarietà, possano essere efficacemente attuati solo se le istituzioni svolgeranno un’ azione politica per l’affermazione della meritocrazia e della competenza.

- L’integrazione politica dell’Europa è decisamente obiettivo imprescindibile, nell’interesse prioritario del nostro Paese, per reggere la competizione mondiale, sia economicamente che politicamente, per dare forza alla costruzione di un mondo più giusto, libero e solidale, per una nuova stagione di diritti e di doveri, che ponga al primo posto lo sviluppo ed il lavoro.

- I metodi propri della democrazia partecipativa, generatrice di responsabilità e moderni mezzi di ascolto e di dialogo con l’opinione pubblica, contribuiranno, di certo, a realizzare dal basso, sia i programmi politico elettorali, sia le decisioni conseguenti,  con un  reale ed efficace rispetto delle aspettative dei cittadini.

- I Movimenti concordano sulla assoluta esigenza di ripartire dal territorio e dall’ascolto diretto dei cittadini, attraverso una sintesi politica ispirata ad un moderno riformismo, ed ai loro princìpi ispiratori.

PER TALI RAGIONI

I MODERATI e UNIONE POPOLARE CRISTIANA (U.P.C.), prendendo atto della loro completa assonanza sulle finalità da conseguire e  sulla volontà di instaurare un continuo dialogo e collaborazione per realizzare gli obiettivi descritti nel presente atto,

CONVENGONO

  1. di lavorare da subito al fine di definire iniziative politiche in sintonia con le strategie dei Movimenti, e sotto il simbolo dei MODERATI, finalizzate alla partecipazione ed alla costruzione di uno schieramento di centro sinistra di governo;
  2. svolgere di comune intesa il ruolo di federatore di altre forze locali, regionali e nazionali aventi i medesimi principi ispiratori, analoghe finalità e basi democratiche;
  3. di indicare sui rispettivi “siti internet” e di presentare in modo opportuno alla opinione pubblica l’esistenza dell’odierno patto, che punta decisamente a presentare liste elettorali alle prossime elezioni politiche generali ed a ogni livello, ove ciò sia valutato opportuno, sotto il simbolo dei MODERATI;
  4. di designare di comune intesa i responsabili regionali incaricati di procedere alla selezione della classe dirigente ed alla formazione e presentazione delle liste elettorali;
  5. di organizzare fra il leader dei MODERATI e il segretario nazionale dell’U.P.C. incontri a cadenza mensile, allo scopo di delineare le azioni comuni, ovvero in qualsiasi momento in cui una situazione improvvisa dovesse richiederlo;
  6. di procedere a definire i criteri, che ovviamente verranno alla fine stabiliti dalla legge elettorale che regolerà le diverse elezioni, in base ai quali si selezioneranno le candidature comuni;
  7. di stabilire forme e modalità per l’organizzazione della campagna elettorale, a livello nazionale da parte del Movimento dei MODERATI.
  8. di stabilire che i movimenti, facenti parte del raggruppamento dei MODERATI,  quanto alla propria organizzazione ed ai propri patrimoni, resteranno regolati dalle rispettive norme statutarie, in quanto autonomi tra di loro.
  9. di stabilire sin d’ora che la rappresentanza politica del movimento dei MODERATI, a seguito del presente accordo, rimane in capo all’ On Giacomo Antonio Portas.

Il presente patto, sottoscritto in Roma  il 18 luglio 2012, è redatto in due copie originali, sottoscritte dalle parti.

 

Il Leader dei  ....................................................... Il Segretario Politico Nazionale

Moderati .................................................... dell’ Unione Popolare Cristiana (U.P.C.)

On. Dott. Giacomo Portas........................................... On. Dott. Antonio Satta

_____________________ ...........................................____________________

Il Presidente

Unione Popolare Cristiana (U.P.C.)

On. Gianfranco Saraca

______________________________

 

Dichiarazione di Giuseppe Aprile, segretario regionale della UPC (Unione Popolare Cristiana).

“Occorre prepararsi all’immediato futuro del paese, sapendo che la soluzione dei problemi che tanto tormentano la nostra popolazione, pure se si collocano  in una crisi europea, sorprendente solo per coloro che hanno deviato la via dell’unità politica verso una sorta di diversa sistemazione del sistema che da politico è stato fatto puramente finanziario e di mercato bancario e di consumo.”

“E’ l’impotenza al cento per cento la forza reale di settori della maggioranza che godono di titoli istituzionalmente consistenti che per incapacità personali e la solita mancanza di un minimo di idealità, vengono pure essi ridotti allo zero assoluto come valore.” Lo dice Giuseppe Aprile, neo segretario regionale dei Moderati Riformisti che con l’UPC di Antonio Satta hanno siglato ieri, a Roma, presso l’Hotel Colonna di piazza Montecitorio una grande alleanza che vede, alle prossime elezioni del 2013 una lista unica nazionale sotto il simbolo dei Moderati dell’on.le Mimmo Portas.

Poi, afferma ancora:”E’ stupida la tesi secondo cui tutti i problemi sono stati ereditati dal passato, che viene portata avanti per il solo scopo di giustificare la nullità del lavoro del centrodestra; che non solo non ha risolto i problemi, ma li ha aggravati nel corso degli anni, nonostante proclami eclatanti ad intermittenza espressi a parole. Se c’è un governo sbagliato o inefficiente, come è stato quello del vecchio centrosinistra, chi si candida a sostituirlo deve sapere che deve fare bene e alternativamente, non tentare e dopo la conquista del potere, accorgersi che il passato era troppo pesante.” Ora serve una nuova politica ed un nuovo avvenire per il paese. La lista Moderati Riformisti che fa riferimento parlamentare all’on.le Mimmo Piras è  una forza sicuramente utile e importante per  procedere sulla strada giusta del recupero di democrazia e di efficienza del sistem, per rilanciare questa nostra Italia verso il superamento della crisi attuale e darle nuovo vigore e nuovo slancio progressista onde definire i grandi temi del lavoro, dello sviluppo economico e sociale, della giustizia, della scuola, della democrazia senza aggettivi. In merito all’accordo tra i Moderati di Antonio Portas e l’UPC di Antonio Satta, è stato emanato il seguente comunicato.La UPC e I Moderati intendono partecipare alle prossime elezioni alle prossime elezioni politiche dando vita ad una lista civica nazionale, sotto il simbolo de “ I Moderati ” per dare maggiore forza all’azione da parte delle due realtà. L’accordo è stato stilato oggi a Roma dal segretario dell’UPC On.le Antonio Satta e dal fondatore dei Moderato On.le Mimmo Portas. I valori di riferimento saranno costituiti dalla Carta Costituzionale e dallo spirito di unità nazionale e dai metodi propri della democrazia partecipativa, generatrice  di responsabilità e moderni mezzi di ascolto e di dialogo con l’opinione pubblica. I Movimenti concordano sull’assoluta esigenza di ripartire dal territorio e dall’ascolto diretto dei cittadini, attraverso una sintesi politica ispirata ad un moderno riformismo ed ai loro principi  ispiratori. Nei prossimi giorni sarà completata la struttura unitaria di segreteria regionale e degli organismi  per la preparazione delle liste. Per la Calabria il coordinamento è già affidato al segretario regionale Giuseppe Aprile, protagonista dell’accordo unitario di Roma all’hotel Colonna di  piazza Montecitorio.

p. Lista Civica  I Moderati  (Calabria)

 

 

 

TIRRENIA: SATTA (UPC); SI' A RILANCIO DURATURO, NO A PAROLE

“Ci auguriamo che le dichiarazioni del presidente e ad di Cin,
Ettore Morace, siano seguite dai fatti. Tirrenia ha bisogno di un rilancio che poggi le basi su due aspetti: qualità dell’offerta e concorrenzialità delle tariffe. Questo se vogliamo davvero garantire collegamenti efficienti da e per la Sardegna”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Basta con le chiacchiere – continua Satta – Abbiamo bisogno di piani industriali duraturi e non mordi e fuggi. Questo se vogliamo davvero creare sviluppo”.

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Intesa

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GOVERNO: UPC E MODERATI ASSIEME ALLE POLITICHE

L’Unione Popolare Cristiana (Upc) e il movimento 'I Moderati' intendono partecipare alle prossime elezioni politiche dando vita ad una lista civica nazionale, sotto il simbolo de ‘I Moderati’, per dare maggiore forza all’azione politica da parte delle due realtà. L’accordo è stato siglato oggi a Roma dal segretario dell'Upc, on. Antonio Satta, e dal fondatore dei Moderati , on. Mimmo Portas.
Un comunicato afferma che “i valori di riferimento dei Moderati saranno costituiti dalla Carta Costituzionale e dallo spirito di unità nazionale e dai metodi propri della democrazia partecipativa, generatrice di responsabilità e moderni mezzi di ascolto e di dialogo con l’opinione pubblica. I Movimenti concordano sull’assoluta esigenza di ripartire dal territorio e dall’ascolto diretto dei cittadini, attraverso una sintesi politica ispirata ad un moderno  riformismo, ed ai loro princìpi ispiratori”. Upc e Moderati “designeranno di comune intesa i responsabili regionali incaricati di procedere alla selezione  della classe dirigente ed alla formazione e presentazione delle liste elettorali – continua il comunicato – Stabiliranno inoltre forme e modalità per l’organizzazione della campagna elettorale, a livello nazionale da parte del  Movimento dei Moderati”.

 

BERLUSCONI: SATTA (UPC), FORMATTATORI STANNO ZITTI?

“Berlusconi non riesce a far di meglio che riproporre il nome di Forza Italia. Vorremmo sapere che cosa ne pensa la classe dirigente del Pdl, i formattatori, in primo luogo, che si pensava volessero cambiare forma al centrodestra”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta.

“Alfano, Cicchitto, Gasparri e tutti i colonnelli del Pdl abbiano un sussulto di dignita' – continua Satta – Purtroppo assistiamo alla commedia degli orrori”.


 

GAY: SATTA (UPC), NO A MASSIMALISMO IDV E GRILLO

“Ai massimalisti dell’Idv e a Grillo diciamo che la Costituzione non prevede il matrimonio tra persone dello stesso sesso. I cattolici del Pd si stanno facendo portavoce di una dignitosa mediazione sulle coppie di fatto. Spingersi oltre vuol dire non saper interpretare i sentimenti del Paese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (UPc).

“Noi, assieme ai Moderati di Mimmo Portas, pensiamo a un nuovo soggetto politico di centro, fondato però sempre sui valori – continua Satta – Abbiamo sempre dimostrato la nostra fedeltà al centrosinistra, ma non si sposino posizioni massimaliste e anticlericali”.

 

PARROCO OLBIA SCOMPARSO: SATTA (UPC), FARE CHIAREZZA

“Ci auguriamo che le azioni messe in campo dalla Farnesina per capire i motivi della scomparsa di don Nino Fresi portino presto a dei risultati. La nostra diplomazia si muova celermente. Una vicenda inspiegabile e che la comunità cattolica di Olbia sta vivendo con estrema preoccupazione”.  Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Farnesina persegua ogni strada possibile per capire le sorti di don Fresi – continua Satta – I canali attivati portino a fare chiarezza”.

 

 

Pd: Satta (Upc) a Bersani, moderati non solo con Casini
"Bersani ricordi che i moderati non fanno riferimento solo a Casini. Per esempio, l'Unione Popolare Cristiana sta pensando a un nuovo soggetto politico assieme ai Moderati di Mimmo Portas. Un'alleanza fondata sui valori". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
"Nei comuni e nei consigli regionali siamo sempre stati fedeli all'alleanza di centrosinistra - continua Satta - Anche nel governo Prodi facemmo di tutto per arginare il tradimento di chi aveva giurato fedelta' all'esecutivo. I cattolici popolari possono ancora dare un grande contributo al Paese in questo momento di crisi".

 

 

PDL: SATTA (UPC), CLASSE DIRIGENTE STA ZITTA SU BERLUSCONI?

“Berlusconi si ricandida alle elezioni del 2013? Vorremmo sapere che cosa ne pensa la classe dirigente del Pdl. Insomma sono nuovamente disposti a stare sotto il padre-padrone del centro destra italiano?”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta.

“Dal centro destra ci aspetteremmo uno scatto di reni, un sussulto di dignità – continua Satta – Eppure sono nati anche i ‘formattatori’. Tutta un’operazione di facciata o c'e' pure un po' di sostanza?”.

 

RAI: SATTA (UPC); NO A ESITAZIONI, PUNTARE A QUALITA’

“Ora non ci siano piu’ esitazioni. Dobbiamo dare piena possibilità di sviluppo alla Rai, partendo prima di tutto dalla qualità. Ricordiamoci che il conflitto d’interesse non è ancora morto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“Abbiamo bisogno di una produzione che distingua la Rai dalle rete commerciali, questa deve essere la missione del cda, non solo il contenimento dei costi – continua Satta – Per il futuro, bisogna evitare atteggiamenti che paralizzino il massimo organo di governo del servizio pubblico”.

 

Immigrati: Satta (Upc), moderati si uniscano anche su tema cittadinanza.

Sulla cittadinanza agli immigrati si raggiunga il consenso di tutti i moderati. Guardiamo a un nuovo soggetto politico, che includa anche i Moderati di Portas, e che abbia al centro del suo agire la Dottrina Sociale della Chiesa'. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
'I moderati si devono unire sul fronte dei contenuti: la famiglia, il lavoro, il riconoscimento di diritti degli immigrati - continua Satta - Dobbiamo essere credibili nei confronti degli elettori e confrontarci sui contenuti, come la cittadinanza agli immigrati che pagano le tasse e sono stabilmente residenti in Italia.

 

Governo: Satta (Upc), serve nuovo soggetto politico moderati

"L'Unione Popolare Cristiana pensa a un nuovo soggetto politico di centro, che guardi anche al movimento dei Moderati guidato da Mimmo Portas". Lo ha affermato il segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta durante l'ufficio politico del partito che si e' svolto a Roma. "Pensiamo a un soggetto politico piu' grande che abbia al centro i valori, a cominciare dalla tutela della famiglia e del lavoro, dell'autonomia dei comuni - continua Satta - Un soggetto fortemente radicato nel centro sinistra, che riproponga una revisione della legge elettorale per dare modo ai cittadini di eleggere i loro rappresentanti in Parlamento" .

 

MERCOLEDI DIREZIONE UNIONE POPOLARE CRISTIANA

La situazione politica nazionale e le eventuali alleanze in vista delle elezioni politiche saranno al centro della direzione nazionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), che si svolgerà mercoledi 4 luglio all’hotel Colonna Palace in piazza Montecitorio, alle ore 10.30. Presiederà la direzione il segretario politico nazionale Antonio Satta.


RAI: SATTA (UPC), RINVIARE DECISIONI E’ CONTRO SERVIZIO PUBBLICO

“Più si rinviano le decisioni peggio sarà per il servizio pubblico. Ricordiamoci che in questo Paese il conflitto d’interessi non è morto. Per questo chiediamo che il cda Rai sia rappresentativo di tutte le culture”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“Basta con questi giochi che hanno l’unico effetto di bloccare l’operatività della principale azienda culturale del Paese – continua Satta – Gli italiani sono sempre piu’ lontani da questo tipo di politica”.

 

COMUNALI: SARDEGNA; PIRAS (UPC), AMPIA VITTORIA

“Una vittoria importante in tutta l’isola. E’ la dimostrazione che dove le alleanze sono chiare e fondate sui programmi la gente torna a credere nella politica. E’ il de profundis del centrodestra”. Lo afferma Enrico Piras, segretario regionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Ora dobbiamo pensare a come determinare un cambio di governo anche alla Regione Sardegna – continua Piras – Una vittoria apprezzata molto anche dal segretario nazionale del partito Antonio Satta”.

 

 

GOVERNO: SATTA (UPC), SI’ ALLEANZA MODERATI-PROGRESSISTI

“Finalmente Casini ha sciolto le riserve. Questo Paese può essere risollevato da un’alleanza tra le culture socialdemocratica e cattolico democratica”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“E’ possibile realizzare un nuovo raggruppamento di forze politiche che faccia uscire il Paese dalla crisi, ripercorrendo quanto sta avvenendo in tanti comuni, evitando però chi pensa che la politica si fa con gli estremismi – continua Satta – Dobbiamo osare se non vogliamo lasciare il Paese ai populisti”.

 

TIRRENIA: SATTA (UPC), E’ UN PESO PER SVILUPPO SARDEGNA

“Il problema dei collegamenti da e per la Sardegna è nei fatti si tratta di un monopolio che non garantisce affatto gli utenti. E’ un peso per l’economia, per il turismo ed è un ostacolo alla mobilità dei sardi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Tirrenia ha sempre garantitio pessimi collegamenti – continua Satta – A queste condizioni è davvero difficile pensare a un futuro migliore per l’isola”.


MAFIA: SATTA (UPC), SU QUIRINALE POLEMICA STRUMENTALE

“Sul Quirinale in troppi hanno montato una polemica strumentale. E’ un attacco inaccettabile alla massima istituzione dello Stato e comunque non credibile”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Si cerca di coinvolgere Scalfaro e Mancino – continua Satta – Ma queste accuse saranno un boomerang per chi le ha prodotte”


RAI: SATTA (UPC), RIMANGA PUBBLICA CON CDA RAPPRESENTATIVO

“Serve una Rai pubblica, perché il conflitto d’interesse in Italia è sempre presente, ma il prossimo cda dovrà rappresentare le principali culture presenti nel nostro Paese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“L’Italia è piena di esperti di industria culturale. La società civile è importante ma i soggetti a cui attingere sono tanti – continua Satta – Serve la massima rappresentatività”

 

RAI: SATTA (UPC), SERVE CDA RAPPRESENTATIVO CULTURE

“Va bene esaminare i curricula, ma, visto che siamo di fronte alla principale industria culturale del Paese, sarebbe utile che il cda Rai avesse un profilo altamente rappresentativo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“Selezionare i curricula va bene, audire va altrettanto bene, ma mi aspetto che si rispettino anche le competenze, l’esperienza maturata – continua Satta – I cattolici possono dare un importante contributo”.

 

RAI: SATTA (UPC), PER CDA NON DIMENTICARE CATTOLICI

“Per la Rai servono figure autorevoli, in grado di rilanciare davvero un’azienda che ha il fiato corto. E la cultura cattolica non puo' essere dimenticata”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“In Italia ci sono tanti esperti di industria culturale – dice Satta – Si' a un'ampia consultazione”.

 

NIGERIA: SATTA (UPC), SERVONO OSSERVATORI INTERNAZIONALI

“Nei Paesi in cui i Cristiani sono vittime di attacchi e persecuzioni si inviino gli osservatori internazionali. Le minoranze religiose vanno tutelate e questo non deve valere solo per l’Occidente”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Limitarsi alle sole condanne verbali non serve a molto e sposta solo in là il momento in cui bisognerà affrontare seriamente la questione – continua Satta – Negli Stati dove i  Cristiani sono oggetto di persecuzioni servono maggiori garanzie”.


Sviluppo: Satta (Upc), parte proventi dismissioni vada a comuni
"Parte dei proventi derivanti dal patrimonio immobiliare venduto vada ai comuni". Lo chiede Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci.
"Il taglio ai trasferimenti e' stato pesante - continua Satta - Questo governo deve cominciare a capire che i comuni sono una risorsa per lo Stato".

 

GAY: SATTA (UPC), DA FIORONI DICHIARAZIONE DI BUON SENSO

“Da Fioroni una dichiarazione di buon senso. Una cosa sono i diritti personali, un’altra è voler introdurre matrimoni tra persone dello stesso sesso che penso non siano voluti nemmeno da buona parte degli italiani”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Costituzione sancisce il valore della famiglia fondata sul matrimonio – continua Satta – Basta con inutili sperimentazioni”.

 

AMMINISTRATIVE: PIRAS (UPC), CRESCITA IN TUTTA LA SARDEGNA

“Il risultato delle amministrative della Sardegna registra, ancora una volta, la continua crescita dell’Unione Popolare Cristiana in tutta la regione. Il partito si è affermato in comuni dove non era presente, ed ha eletto diversi sindaci e numerosi consiglieri comunali”. Lo afferma il segretario regionale dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Enrico Piras. “Le affermazioni più significative si sono registrate in provincia di Sassari ed in Gallura, dove nel Comune di Arzachena la coalizione vincente, di cui fa parte l’Upc, ha prevalso con oltre il 70% dei voti – continua Piras - Il prossimo appuntamento elettorale vedrà impegnato il partito per i ballottaggi di Alghero ed Oristano, a sostegno, come al primo turno, dei candidati sindaci delle coalizioni di centro sinistra”.


PD: SATTA (UPC), BENE FIORONI SU COPPIE GAY

“Fa bene Fioroni a mettere un freno alle unioni gay. Il centrosinistra deve trovare un terreno di confronto su temi comuni e non su temi che dividono”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Le priorità del Paese sono altre e non è pensabile pensare a forzature su temi sensibili per accontentare questa o quella parte dell’elettorato – continua Satta – I cattolici non possono sentirsi in una riserva nell’alleanza di centrosinistra”.


PIL: SATTA (UPC), DOTARE DI RISORSE PIANO FAMIGLIA

“Ora va data sostanza al piano per le famiglie approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri. Un piano ottimo nei principi ma che manca di risorse economiche”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Non possiamo rassegnarci alla recessione e le famiglie non devono essere condannate all’impoverimento – continua Satta – Per questo bisogna intervenire con misure concrete”

 

RAI: SATTA (UPC), PROFESSORI NON RISOLVONO PROBLEMI

“Evidentemente qualcuno pensa che i problemi del Paese si risolvano facendo ricorso principalmente ai professori, soprattutto dalla Bocconi. Eppure per la dirigenza della Rai c’erano tanti esperti di tv, industria culturale e informazione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“Questo governo pensa che tutto sia commissariabile – continua Satta – Tra poco qualcuno penserà che bisogna mettere sotto tutela anche i comuni”.


PD: SATTA (UPC), BENE BERSANI SU DI PIETRO

“Fa bene Bersani a tirare fuori le unghie con Di Pietro. Serve un Pd autorevole, che faccia da guida al centrosinistra”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Se il Pd vuole essere punto di riferimento per il Paese deve guardare ai moderati – continua Satta – Con gli estremismi non si va lontano”.

 

SARDEGNA: SATTA (UPC), VISITA NELL'ISOLA MINISTRO BARCA PORTI FRUTTI CONCRETI

"Il ministro Barca faccia si' che la sua visita nell'isola porti frutti concreti. I fondi comunitari possono e devono essere utilizzati per arginare il declino industriale dell'isola". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Upc e sindaco di Padru (Olbia), in riferimento alla visita del ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca a Cagliari. "L'azione del
governo ha prodotto finora scarsi risultati per il Sud. Da questa visita - conclude Satta - ci attendiamo una svolta nei rapporti con Roma".


FAMIGLIA: SATTA (UPC), GRATI A PAPA PER PAROLE DI INCORAGGIAMENTO
"Ringraziamo il Papa per le sue parole di incoraggiamento per tutte le famiglie. Il matrimonio e' e rimane l'unione tra uomo e donna. Diciamo no a chi vuole relativizzare il valore del matrimonio". E' quanto afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

"La societa' italiana e' fondata anche sul valore della famiglia - continua Satta- Rispettiamo ogni forma di convinzione, ma chiediamo di non indebolire un istituto che si ritrova anche nella Costituzione".

 

TERREMOTO: SATTA (UPC), DA ISTITUZIONI OTTIMA PROVA

“Solidarietà dell’Unione Popolare Cristiana alle popolazioni colpite dal terremoto. Le istituzioni stanno dando un’ottima prova di assistenza, ma bisogna incrementare gli sforzi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La solidarietà sia massima in questo momento, senza distinzioni geografiche – continua Satta – Anche da questo di vede la forza di un popolo”.

 

SPENDING REVIEW: SATTA (UPC), COMUNI HANNO GIA’ DATO

“Il ministro Giarda vuole ridimensionare la spesa pubblica. Benessimo, ma sappia che i comuni hanno già dato”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci.

“Si tocchino invece le regioni, veri centri di spesa onnivori – continua Satta – Si lascino stare i comuni, che col loro welfare, col i loro servizi sono l’ossatura del Paese”.


URRU: SATTA (UPC), GOVERNO CONTINUI CON PRESSIONI

“E’ positivo che continuino le indagini per la liberazione di Rossella Urru. Il governo italiano però non abbassi la guardia e continui a fare pressioni sulle autorità locali”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“E’ importante che si attivino tutte le energie possibili per la liberazione della Urru – continua Satta – In altri casi abbiamo visto che le pressioni internazionali hanno avuto effetto”


RIFORME: SATTA (UPC), ITALIANI NON CREDONO A BERLUSCONI

“Da Berlusconi una mossa disperata per tentare di riguadagnare qualche voto e, forse, anche un po’ di credibilità. Ma gli italiani hanno da tempo scoperto il giochetto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc)

“Dobbiamo lavorare per rafforzare il centro sinistra, ribadendo il valore dei cattolici democratici – continua Satta – A questo lavoriamo, fin da quando qualcuno, da incosciente, volle far cadere il governo Prodi”.


LEGA: SATTA (UPC), BRILLA PER BIECO OPPORTUNISMO

“Finché la Lega è stata al governo, fino a novembre, a Montecitorio ci è stata benissimo, anzi, come si è visto ha beneficiato dei rimborsi elettorali. Ora invece si tira fuori. Un atteggiamento a dir poco opportunista, bieco opportunismo”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta.

“Sarà contento Berlusconi, e chi ha fatto cadere il governo Prodi, di aver creato un partito cosi’ antisistema, a cui ora si aggiunge il Movimento di Grillo – continua Satta – Nei fatti il centrodestra ha dato il via alla possibile secessione di un partito”.


ISTAT: SATTA (UPC), DARE SOSTEGNO A SUD

“I dati Istat confermano che in Italia esiste una vera emergenza povertà al Sud. Il governo intervenga, sostenendo in primo luogo i comuni, che non di radio svolgono una vera azione di welfare parallelo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Se vogliamo davvero rilanciare la ripresa non possiamo che puntare sul Sud – continua Satta – Questo permetterebbe di rafforzare l’occupazione, dando sostegno ai redditi delle famiglie”

 

WELFARE: SATTA (UPC), BASTA CON TAGLI AD ASSEGNO PER DISABILI

“Ridurre l’assegno d’accompagnamento per i disabili sarebbe una somma ingiustizia. E tra l’altro i costi per l’assistenza rischierebbero di ricadere inevitabilmente sui comuni”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci.

“Basta con i tagli lineari che colpiscono tutto e tutti, anche chi è costretto su una sedia a rotelle e i suoi familiari – continua Satta – L’Italia rischia di cancellare in pochi giorni tutele storiche”


IMU: SATTA (UPC), GOVERNO AVVII COLLOQUI CON COMUNI

“Da qui alla manifestazione Anci del 24 maggio il governo attivi un serrato colloquio con i comuni sull’Imu. Non ci stiamo a passare per degli esattori”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci.

“Ai comuni sia data la possibilità di gestire questa imposta come meglio credono – continua Satta – Nei fatti, le risorse per i comuni caleranno”.

 

ABORTO: SATTA (UPC), PDL HA DIMENTICATO LE FAMIGLIE

“Anche noi siamo per la difesa per la vita. Ci chiediamo però quanto davvero il Pdl abbi fatto in questi anni per tutelare la vita nascente e sostenere economicamente e culturalmente le famiglie”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta.

“Come mai il Movimento per la Vita non ha aderito alla manifestazione di oggi? Probabilmente perché vi hanno partecipato movimenti estremisti e la questione è stata strumentalizzata dal punto di vista politico – continua Satta – Per essere concreti, Alemanno e il resto del Pdl ci dicano, come dopo anni di assenza, vogliono davvero tutelare la famiglia”


Piano Sud: Satta (Upc), privilegiare Sardegna

"Il piano per il Sud avrebbe dovuto privilegiare le isole e in particolar modo le aree deindustrializzate della Sardegna". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
"Non servono interventi a pioggia, ma azioni mirate - continua Satta - La Sardegna sta pagando un grave tributo alla crisi, in fatto di perdita di posti di lavoro e di reddito disponibile".


GIOCHI: SATTA (UPC), NON SPOT IN PRIME TIME

“Bandiamo gli spot sui giochi d’azzardo quanto meno dal prime time. In troppi stanno cadendo abbagliati da facili vincite che facili non sono affatto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“L’esecutivo dia un segno di sensibilità e non si dimostri contro la crisi solo a parole” conclude Satta.

 

ELEZIONI: SATTA (UPC), MODERATI SI ATTRAGGONO CON PROGETTI VERI

“Casini ha ragione: bisogna attrarre di piu’ i moderati. Ma questo nodo non lo si affronta fondando un nuovo partito che mette assieme tutto e il contrario di tutto. Bisogna ripartite dai comuni”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“Casini dà una lettura parziale di quanto è successo – continua Satta – L’antipolitica, l’astensionismo si risolvono con progetti e dando forza alle autonomie locali, non con tagli lineari alla spesa e alchimie partitiche”.


SARDEGNA: SATTA (UPC), REFERENDUM INDEBOLISCONO TERRITORI

“Ho sempre rispetto per chi va a votare, ma il risultato dei referendum comporterà molta approssimazione nella gestione della cosa pubblica e indebolirà i territori periferici della Sardegna”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La gestione del territorio si fa con strutture vicine alle persone – continua Satta – e non tagliando in modo orizzontale”

 

IMU: SATTA (UPC), OK DISCREZIONALITA’ COMUNI SU PRIMA CASA

"Ai comuni sia data la possibilità di esentare i cittadini dall’Imu per la prima cassa. Ma almeno il 100 per cento dell’imposta vada interamente alle municipalità”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana e componente del direttivo Anci. “Finora sull’Imu il governo si è comportato da padre-padrone – continua Satta – Ogni apertura per dare maggiore discrezionalità ai sindaci è benvenuta, ma serve anche che ai comuni siano garantite le risorse per corrispondere i servizi ai cittadini”.

 

Imu: Satta (Upc), no a ribellione ma ripensarla

"La ribellione fiscale non e' accettabile. Ma l'Anci deve continuare la propria battaglia per rivedere una tassa ingiusta come l'Imu". Lo afferma Antonio Satta, sindaco di Padru e segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). "L'Imu va al 50 per cento allo Stato - continua Satta - Monti farebbe bene a meditare sulla natura di questa imposta, che scredita il ruolo dei comuni nel meccanismo dello Stato".


RAI: SATTA (UPC), SANTORO DG? BASTA BATTUTE

"Santoro direttore generale, in tandem con Freccero? Per la Rai attendiamo soluzione piu' serie e non battute che mirano a solo ad attrarre l'attenzione". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della commissione di Vigilanza durante il governo Prodi. "E' ora che si avvii un serio progetto per rilanciare il servizio pubblico - continua Satta - Chi cerca visibilita' e meglio che si astenga dal proporre candidature"

 

RAI: SATTA (UPC), PASSERA FACCIA LE SUE PROPOSTE

“Per la Rai servono soluzioni vere, che rilancino il servizio pubblico e che rimettano in ordine il bilancio. Il ministro Passera quindi faccia le sue proposte sulla governance e il Parlamento valuti”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), segretario della Vigilanza durante il governo Prodi. “Prendere troppo tempo è controproducente, non dà certezze e soprattutto avvantaggia la concorrenza – continua Satta – Bisogna accelerare per evitare che la principale azienda culturale del nostro Paese si avviti ancora di piu’ su se stessa”

 

PARTITO NAZIONE: SATTA (UPC), TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO

“Al momento il partito della Nazione si dimostra un coacervo con tutto e il contrario di tutto, da La Malfa a Casini. Non è con operazioni di maquillage che si rinnova la politica italiana”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Stiano attenti i cattolici a non svendere i loro valori – continua Satta – La politica italiana ha bisogno di chiarezza”


FISCO: SATTA (UPC), PICCOLI COMUNI PRESI A SCHIAFFI

“Nella delega fiscale non è stata accolta nemmeno una delle richieste fatte dai piccoli comuni. Sia sul fronte dell’Imu, sia sul fronte della tesoreria unica, sia sul fronte dei trasferimenti le piccole municipalità sono stati tartassate. Siamo stati letteralmente presi a schiafi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci” “Il governo non ha capito che se saltano i comuni salta lo Stato. Non vorremmo che si tirasse troppo la corda. E questo dovrà essere uno degli argomenti all’ordine del giorno del direttivo Anci di questo pomeriggio – continua Satta – Diciamo basta con questo malvezzo di invidiare nei comuni solo un centro di spesa da tagliare e non una risorsa”.


ALGERIA: SATTA (UPC); OK MARIANI, ORA SIA LIBERATA ANCHE URRU

“Grande felicità per la liberazione di Sandra Mariani. Ora speriamo che si creiino le condizioni anche per la liberazione di Rossella Urru”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Attendiamo con ansia che arrivino notizie positive anche per la cooperante sarda – continua Satta – Chiediamo che il governo si adoperi in tal senso, nel segno della massima sicurezza per Rossella”


TV: SATTA (UPC), SU FREQUENZE MANTENERE POSIZIONE

“Sulle frequenze bisogna mantenere la posizione: va fatta una vera asta per cercare di smantellare il mastodontico conflitto di interessi che regna in Italia”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), segretario della Vigilanza durante il governo Prodi “L’Italia deve assumere un contorno piu’ europeo e vendere al miglior offerente un bene pubblico come le frequenze. Questo ancor di piu' in un momento di crisi e di ristrettezze per i cittadini e in particolar modo per i comuni – continua Satta – Speriamo che il cammino parlamentare non riservi sorprese”.


CRISI: SATTA (UPC), PASSERA PENSI A VERTENZE SARDEGNA

“Passera pensi alle tante, troppe vertenze che stanno interessando la Sardegna. L’isola è nel corso di una pesante deindustrializzazione e finora sono arrivate solo risposte parziali”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Alcoa ha conosciuto una soluzione temporanea, mentre per Eurallumina siamo ancora in alto mare. E poi ci sono una miriade di piccole aziende locali che rischiano di chiudere per effetto della crisi – continua Satta – Aspettiamo ancora di vedere la ‘fase due’”


L. ELETTORALE: SATTA (UPC), RIFORMA E’ NELLE SABBIE MOBILI

“E’ dall’inizio della legislatura che si parla di cambiare la legge elettorale. I partiti si muovano, presto, altrimenti non saranno piu’ credibili”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Serve un sistema che dia la possibilità ai cittadini di scegliere davvero chi li rappresenta in cittadini – continua Satta – L’impressione però è che la riforma della legge elettorale sia rimasta intrappolata nelle sabbie mobili”


PARTITI: SATTA (UPC), DOPO RAPPPORTO UE FARE CHIAREZZA

“Il rapporto del Consiglio d’Europa ci deve spingere a fare massima chiarezza sui soldi dati ai partiti in questa e nella precedente legislatura. Vanno scandagliati i bilanci soprattutto di quei partiti in cui il familismo ha imperato”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Vi sono troppe nebbie sul modo con cui i partiti si finanziano, e spesso i soldi che arrivano non sono legati al reale consenso – continua Satta – E’ ora di fare chiarezza, andando anche indietro nel tempo. Colpi di spugna non sono accettabili”.


Lega: Satta (Upc), fa solo finta di fare pulizia

"Questa e' una Lega vittima di una guerra intestina, che, come nei momenti peggiori, non riesce a far di meglio che tornare a parlare di indipendenza". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). "Una Lega demagogica che fa finta di fare pulizia - continua Satta - E pensare che fino a cinque mesi queste persone stavano al governo".


LEGA: SATTA (UPC), HA GUARDATO SOLO A INTERESSI PROPRI DIRIGENTI

“Le dimissioni di Renzo Bossi sono il minimo. La Lega ha dimostrato di saper guardare solo all’interesse dei propri dirigenti e non all’essenza dei problemi. Ora serve una serie indagine su quanto è successo anche nelle altre liste in questa e nella precedente legislatura”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “La demagogia ha trasformato il Carroccio in un partito del tutto integrato nel sistema. Il finanziamento pubblico va rivisto e commisurato al reale gradimento di questo o quello schieramento – continua Satta – Serve una radicale riforma anche per abbattere il familismo che ha colpito la nostra democrazia”.


PASQUA: SATTA (UPC), NON DIMENTICARE ROSSELLA URRU

“Siamo vicini a tutti i rapiti e in particolar modo a Rossella Urru. Ci auguriamo che la cooperante italiana non sia dimenticata e che il governo faccia chiarezza sul suo mancato rilascio”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Non pretendiamo di conoscere i dettagli della trattativa – continua Satta – Ma il governo dica se e come si sta muovendo.


SUD: SATTA (UPC), MONTI PUNTI SU SARDEGNA ZONA FRANCA

“Monti vuole puntare sul Sud? Benissimo, cominci col dichiarare la Sardegna zona franca. Il rilancio del Mezzogiorno e delle isole in primo luogo passa per la fiscalità di vantaggio”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). “Sono anni che chiediamo misure concrete per attrarre gli investimenti al Sud. Tutto ciò passa attraverso piu' infrastrutture, meno tasse e piu' risorse ai comuni– continua Satta – Questa è la strada se vogliamo evitare la fuga dei cervelli al Nord”


GIOCHI: SATTA (UPC), GOVERNO ARGINI DANNI A FAMIGLIE

“La Chiesa giustamente mette in luce le responsabilità di chi spinge sui giochi, mettendo a rischio tante famiglie. Ora il governo, dopo le dichiarazioni di intenti passi all'azione per evitare la ludopatia e per dire no alla pubblicità dei giochi d'azzardo in tv”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “E’ il caso di riconsiderare quanto realmente queste attività incidano nella nostra società – continua Satta – Il rischio è di alimentare anche il circuito dell’usura”.


EUROPA REGIONI: SATTA (UPC), DA LEGA SOLO DANNI PER SARDEGNA

“Da Borghezio arriva una difesa strumentale, frutto anche di una dissennata alleanza Lega-Pdl che ha portato solo danni alla Sardegna – continua Satta – Se la Sardegna sta attraversando un momento di deindustrializzazione è anche per colpa dell’assenza di politiche da parte del governo Berlusconi a trazione leghista”. “La difesa di Borghezio ci interessa molto poco. D'altronde la Lega non ha fatto altro che affossare il Sud e le isole, con buona pace del Pdl”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc)


FISCO: SATTA (UPC), PROVENTI LOTTA EVASIONE VADANO A COMUNI

“Siamo pienamente convinti che si debba lottare contro l’evasione fiscale. Ma i proventi vadano principalmente ai comuni, troppo spesso dimenticati dal governo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Le municipalità sono state mortificate col taglio dei trasferimenti, con l’annullamento delle tesorerie comunali – continua Satta – Almeno i proventi della lotta all’evasione fiscale vadano a progetti che hanno una reale ricaduta sul territorio”.


COSTI POLITICA: SATTA (UPC), CASINI NON SIA MOSCA BIANCA

“Casini ha fatto bene a rinunciare ai propri privilegi, ma questo valga per tutti i Presidenti della Camera. No a una norma che detti eccezioni”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “In un momento di crisi, l’esempio parta dai vertici delle Camere – continua Satta – Casini non sia una mosca bianca”.


GOVERNO: SATTA (UPC), MONTI NON PERSONALIZZI

"Il premier Monti ricordi che i partiti rimangono al centro della nostra vita democratica. Potranno anche non avere la piena fiducia dei cittadini, ma rimangono la principale espressione della volontà popolare". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). "Monti si guardi bene da un'eccessiva personalizzazione - continua Satta - Gli elettori rimangono sovrani".


ALCOA: SATTA (UPC), OK ACCORDO MA VIGILEREMO

“Quello sull'Alcoa è un importante accordo. Pero' ci riserviamo di verificarne le reali ricadute nei prossimi mesi. Soluzioni ponte servono a ben poco”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). “Serve garantire una politica industriale alla Sardegna, dunque dopo questa intesa, che ci auguriamo veda la partecipazione di un acquirente, e' necessario pensare a un piano di sviluppo – continua Satta – Non possiamo rassegnarci alla recessione”.


ALCOA: SATTA (UPC), GOVERNO NON SIA SOLO SPETTATORE

“Il governo dia risposte sulla vicenda dell’Alcoa. Pensare di industrializzare un territorio e poi permettere che le aziende se ne vadano non fa altro che alimentare tensioni. Serve una vera strategia per evitare che un intero territorio sprofondi nella povertà”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Il governo non sia solo spettatore e costringa l’azienda al rispetto dei propri impegni – continua Satta – Il rischio è che scoppino tensioni sociali, e che i comuni, veri rappresentanti dello Stato sul territorio, siano costretti a gestire una malcontento eccessivo”.


POLITICA: SATTA (UPC), BENE BAGNASCO SU PARTITI

“Accogliamo la sfida lanciata dal cardinale Bagnasco affinché i partiti si rinnovino. Il parlamentarismo rimane la via per risolvere i problemi e ricomporre le tensioni sociali”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Il presidente della Cei ci invita a guadare avanti, a un rinnovo della società che deve passare necessariamente attraverso la politica – continua Satta – E i cattolici possono avere un ruolo fondamentale in questo passaggio”.


LAVORO: SATTA (UPC), MAGLIETTA SU FORNERO DI PESSIMO GUSTO

“Solidarietà al ministro Fornero. Ed è assurdo che un ex ministro come Diliberto si sia prestato, anche in modo inconsapevole, a questo gioco”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Diliberto ha fatto bene a chiarire, la prossima volta si guardi meglio attorno – continua Satta – Ma comunque è una vicenda di pessimo gusto”.


RAI: SATTA (UPC), NO A SOLUZIONI RABBERCIATE

“Per la Rai servono soluzioni vere, non rabberciate. Il servizio pubblico ha bisogno di soluzioni stabili che tengano conto dello sviluppo dell’azienda”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

“L’interim ad semper è controproducente, non dà certezze e soprattutto avvantaggia la concorrenza – continua Satta – A quando decisioni che rilanceranno il servizio pubblico?”


EURALLUMINIA: SATTA (UPC), ASSIEME AD ALCOA E’ NODALE PER SARDEGNA

“Alcoa e Eurallumia sono vertenze nodali per la Sardegna, ma non solo. E’ in gioco la politica industriale del nostro Paese, la capacità di allestire piani industriali che diano lavoro e benessere a intere aree dell’Italia”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“E’ importante che si sia avviato un tavolo sulla Sardegna, ma ora bisogna trovare soluzioni vere e durature – continua Satta – Soluzioni che vadano da un rilancio dell’industria a un rafforzamento dei trasporti non solo con l’Italia ma da e per l’Europa”.


EDITORIA: SATTA (UPC), RIFORMISTA E’ PATRIMONIO

“Il Riformista è un patrimonio della nostra editoria. Siano messe in campo tutte le azioni possibili per il suo salvataggio”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“L’informazione non è mai troppa – continua Satta – E questo vale soprattutto in un Paese come il nostro dove c’è un pesante conflitto d’interessi”


GAY: SATTA (UPC), LEGGANO COSTITUZIONE

“Le associazioni gay vogliono il matrimonio? Basterebbe che leggessero la Costituzione per capire che non  è possibile”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana  (Upc).“Matrimonio è sinonimo di unione tra uomo e donna – continua Satta – Questo è semplice e naturale come la luce del sole. La Bindi non fa altro che prendere atto della realtà”.


PDL: SATTA (UPC), PERCHE’ ALFANO NON PARLA DI BIOTESTAMENTO?

“Alfano dice che il centrodestra difende la vita? Ci dica allora perché il governo Berlusconi in piu’ di tre anni non è stato in grado di far approvare una legge sul testamento biologico”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta.

“Su famiglia e vita il governo Berlusconi, il pdl sono stati del tutto latitanti – continua Satta – Alfano fa solo propaganda”


GOVERNO: SATTA (UPC), PDL HA RAFFORZATO RICCARDI

“Se pensavano di isolare Riccardi dal mondo cattolico, i 46 senatori firmatari della lettera hanno fallito il loro obiettivo. Associazioni, parrocchie ed esponenti della Cei hanno ribadito la loro fiducia al fondatore di Sant’Egidio”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La gente non è interessata alle questioni interne al Pdl che hanno portato ad attaccare Riccardi – continua Satta – La gente vede quanto di concreto c’è nell’azione portata avanti da Sant’Egidio e dal suo fondatore”.


GOVERNO: SATTA (UPC), ITALIANI HANNO FIDUCIA IN RICCARDI

“Sono settimane che una parte del Pdl, soprattutto al Senato, non perde occasione per attaccare Riccardi. Qualche frase captata in un discorso non farà certo venire meno la fiducia che tantissimi italiani hanno in Riccardi e nella Comunità di sant’Egidio che lui ha fondato”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Il Pdl non ha fiducia nel ministro? Sappia che è isolato nel Paese. Gli atti concreti di Riccardi hanno un potere molto piu’ forte del dibattito tutto interno al palazzo scatenato da Nitto Palma – continua Satta – Ci si fermi”


PAPA: SATTA (UPC), AUGURI AL CARDINALE BAGNASCO

“Auguri al cardinale Bagnasco per la riconferma alla guida della Cei. In questi anni ha dimostrato di saper guidare la Chiesa italiana con sapienza e moderazione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).
“Siamo in un momento difficile per il Paese e la Chiesa rappresenta un valore di riferimento, un argine alla secolarizzazione ma anche all’incertezza – continua Satta – Per questo serve una guida forte e in grado di percepire i mutamenti della società. Siamo convinti che il cardinale Bagnasco saprà gestire questo momento”.


INNO A SCUOLA: SATTA (UPC), SARDISTI INACCETTABILI

“Inaccettabile e grottesca è la presa di posizione del Partito Sardo d’Azione sull’Inno di Mameli. Cosi' si torna indietro di 150 anni e si dà l’immagine di un provincialismo che non giova a nessuno, tanto meno alla Sardegna”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristina (Upc).

“Sull’Inno, sulla bandiera non possono esserci distinzioni. L’unità nazionale passa anche attraverso i simboli. Con quale faccia chi nega ciò critica poi i toni razzisti della Lega nei confronti del Sud? – continua Satta – Quello che dobbiamo chiedere, con forza e orgoglio, e’ piu’ Italia, piu’ Europa. In questo modo si dà anche piu’ autorevolezza alle differenze regionali”


CASO URRU: SATTA (UPC), DIPLOMAZIA SI MOBILITI

“Le autorità, il governo si adoperino per chiarire la vicenda di Rossella Urru. Le ultime 48 ore hanno visto la famiglia della cooperante italiana esposta a notizie contradditorie. Chiediamo che siano attivate tutte le iniziative diplomatiche per liberare presto la Urru”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc). “Siamo vicini alla famiglia di Rossella Urru – continua Satta – La diplomazia si mobiliti per arrivare presto a una soluzione”.


SEQUESTRO URRU: SATTA (UPC), MOBILITAZIONE SOCIETA’ DECISIVA

“La liberazione di Rossella Urru è una grande notizia. Avevamo paura che fosse stata dimenticata, ma evidentemente la mobilitazione della società civile in questi giorni ha avuto il suo ruolo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Sardegna è orgogliosa di questi suoi figli – continua Satta – Ora bisognerà lavorare per tutelare meglio i cooperanti, biglietto da visita dell’Italia nel mondo”


DALLA: SATTA (UPC), GRILLINI EVITI POLEMICHE

“Grillini eviti polemiche sui funerali di Dalla. Lasci dire ai sacerdoti in che modo si officia un funerale”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Lucio Dalla frequentava la Chiesa di Bologna, i domenicani lo conoscevano bene – continua Satta – Grillini pensi bene a questo”.


NO TAV: SATTA (UPC), VIOLENZA CONTRO CORRIERE TV E’ ATTACCO A LIBERTA’ STAMPA

“L’aggressione alla troupe di Corriere Tv è un vero attacco alla libertà di stampa. La protesta può essere condivisa o no,  la violenza va solo condannata”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.
“Perché i no tav temono chi riprende le loro azioni? – continua Satta – Ci auguriamo che si tratti di un gesto isolato”


TIRRENIA: SATTA (UPC),  AI SARDI NEGATA POSSIBILITA’ MUOVERSI

“Nei fatti è stata negata la possibilità dei sardi di muoversi. Un passaggio obbligato è assicurare trasporti efficienti e convenienti non solo con l’Italia ma col resto d’Europa. Dunque la vicenda della Tirrenia è solo una parte del nodo mobilità”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Vedremo se per l’estate ci saranno tariffe convenienti – continua Satta – Per il momento constatiamo che si è passato da un oligopolio all’altro. Abbiamo bisogna di un sistema di trasporti davvero competitivo per rilanciare l’economia della Sardegna”


ALGERIA: SATTA (UPC), GOVERNO CHIARISCA SU URRU

“E necessario capire quali passi si stanno facendo per il rilascio di Rossella Urru. Troppo tempo è passato da quando è stata rapita”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Non pretendiamo di conoscere i dettagli della trattativa, il riserbo è importante in questo caso, ma chiediamo di sapere come si stanno muovendo le nostre autorità – continua Satta – I cooperanti sono la parte migliore degli italiani nel mondo”


ICI CHIESA: SATTA (UPC), GOVERNO TRANQUILLIZZI

“Il governo tranquillizzi la Chiesa sull’Imu per le attivita’ no profit. Soprattutto le scuole devono essere esentate dal pagamento dell’imposta. Spesso infatti questi istituti colmano la carenza d’offerta del servizio pubblico”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Chiesa è tra le reti su cui il nostro Paese si fonda, e ha accettato di partecipare all’azione portata avanti dal governo per il risanamento dei conti pubblici – continua Satta – Il risanamento però non può avvenire a tutti i costi. L’importante ruolo caritativo, assistenziale ed educativo della Chiesa non puo’ essere ridimensionato”


 

Il Segretario Politico Nazionale, On Antonio Satta, il Presidente Nazionale, On Gianfranco Saraca, la Direzione Nazionale, il Consiglio e tutti gli amici dell'Unione Popolare Cristiana sono vicini, con molto affetto, al grande dolore dell'amico e collaboratore Alessandro Guarasci, per la scomparsa della sua adorata mamma.

 

 

CASO LUSI: SATTA (UPC), FARE CHIAREZZA SU TUTTI I PARTITI

“Ribadisco che bisogna fare piena luce sul finanziamento ai partiti. Questo riguarda i partiti presenti in Parlamento, quelli che lo erano nella scorsa legislatura e che magari ora sono diventati liste regionali”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e già vicesegretario dell’Udeur di Clemente Mastella.

“Vi sono troppe nebbie sul modo con cui i partiti si finanziano, e spesso i soldi che arrivano non sono legati al reale consenso – continua Satta – E’ ora di fare chiarezza, andando anche indietro nel tempo”.

 

LISTA STORMFRONT: SATTA (UPC), SOLIDARIETA' A DI GIOVAN PAOLO

"Solidarieta' e vicinanza al senatore Di Giovan Paolo del Pd per le minacce del sito neonazista Stormfront. E' importante intervenire con la condanna nei confronti di chi fa dell'odio razziale il suo credo, ma anche col sostegno nei confronti di chi invece porta avanti la battaglia dei diritti umani". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

 

GOVERNO: PATTO FEDERATIVO UPC-MODERATI PER LA SINISTRA

Patto federativo tra l’Unione Popolare Cristiana (Upc) e i Moderati per la Sinistra. L’accordo è stato siglato a Roma nel corso di una riunione tra le delegazioni dei due partiti, guidate dai rispettivi segretari, on. Antonio Satta e on. Mimmo Portas.

Un comunicato afferma che “l’Unione Popolare Cristiana e i Moderati per la Sinistra, confermano la fiducia nei confronti del presidente Monti e del suo gabinettoe ribadiscono l’impegno a sostenerlo. I due schieramenti, poi, guardano con favore alla deviazione di finanziamenti per la realizzazione di opere faraoniche e discutibili verso il potenziamento della rete ferroviaria e stradale del Sud – continua il comunicato - L’Unione Popolare Cristiana ed i Moderati per la Sinistra, auspicano, inoltre, che, nella doverosa ristrutturazione delle fasi istituzionali della rappresentanza, non vengano penalizzate le autonomie locali, con particolare riguardo ai piccoli comuni, che restano punti di eccellenza di vita democratica e di solidarietà sociale per l’intera comunità nazionale”.

 

ICI: SATTA (UPC);OK CEI, ORA ANTICLERICALI SI FERMINO

“Dalla Cei è venuta un’importante apertura sull’Ici. Ci auguriamo gli anticlericali si fermino nelle loro crociate”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Monsignor Crociata e prima il cardinale Bagnasco hanno dimostrato che non c’e’ alcuna difesa di privilegi – continua Satta – Questo dovrebbe bastare ai piu’ scettici per calmare i loro spiriti”

 

ICI: SATTA (UPC); OK BAGNASCO, POLEMICA ANTICLERICALE

“Contro la Chiesa c’è stata una polemica strumentale, anticlericale. Bagnasco conferma che in merito alle tasse non c’è alcuna richiesta di privilegi. E ha fatto bene il cardinale a citare l’impegno sul fronte del welfare di tante diocesi e parrocchie”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Chiesa non si tira indietro e addirittura chiede ai comuni di fare la loro parte – continua Satta - Dai Radicali è stata montata una vera campagna mediatica, senza contare il ruolo di supplenza che la Chiesa svolge in tante regioni, soprattutto del Sud, rispetto alla Stato”.

 

TAXI: SATTA (UPC), NON SENSO AUTORITA’ NAZIONALE

“Affidare la gestione delle licenze taxi ad una autorità nazionale è un non senso. Solo i comuni sanno le reali esigenze delle singole città”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e componente del direttivo Anci.

“La centralizzazione non servira’ a nulla – continua Satta –  In questo modo salira’ il malcontento e la qualita’ difficilmente migliorera’”

 

TEATRO: SATTA (UPC), OFFENDERE RELIGIONE E’ REGRESSIONE

“Fa bene la Santa Sede a protestare per lo spettacolo di Castellucci. Il sentimento religioso non va mai offeso, e questo vale ancor di piu’ per l’arte”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Dalla pubblicita’ al cinema, al teatro e’ sempre piu’ frequente il dileggio della religione. Questo solo per stupire – continua – E’ un sintomo di regressione della nostra societa’”.

 

LEGA: SATTA (UPC), MARONI NON SI TIRI INDIETRO

“Maroni ha fatto bene ad osare. Ma ora non si tiri indietro, dimostri che la Lega sa pensare con la propria testa”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Maroni trasformi da Lega da movimento populista a partito responsabile – continua Satta – Ne beneficerà anche il federalismo”.

 

IMMIGRATI: SATTA (UPC), RICCARDI HA DIRITTO DI PROPORRE

“Sulla riforma della cittadinanza agli immigrati è utile arrivare a un confronto. Il ministro Riccardi e’ comunque nel suo pieno diritto di avanzare proposte, proposte che sono gia’ condividise dalla stragrande maggioranza dei movimenti cattolici”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“E’ vero che questo è un governo tecnico, ma non è detto che debba occuparsi solo di economia – continua Satta – Bisogna affrontare tutti i temi nodali per il Paese, col massimo dialogo possibile”.

 

TV: SATTA (UPC), GRAVI OFFESE SU SERVIZIO PUBBLICO

“La senilità ha giocato davvero un brutto scherzo a Villaggio. Speriamo che nel tour riparatorio che ha annunciato abbia davvero l'occasione di meditare”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi, che commenta le affermazioni di Paolo Villaggio.

"Il peggio e' che tutto cio' e' avvenuto sul servizio pubblico - continua Satta - Un grosso danno, che non puo' essere riparato solo con una passeggiata a piedi"

 

CRISI: SATTA (UPC); OK BAGNASCO, RISPETTO ANCHE PER IMMIGRATI

“Va accolto l’appello del cardinale Bagnasco affinché nessuno soccomba di fronte alla crisi. Un motivo in più per rivedere la tassa per il permesso di soggiorno, con buona pace di Gasparri”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Le famiglie sono in crisi anche per colpa di una politica dalla quale non sono state favorite – continua Satta – Prendersela con gli immigrati come ha fatto la destra è anticristiano”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), SU RICCARDI ATTACCHI SCOMPOSTI

“Verso Riccardi attacchi scomposti, attacchi di chi non ha argomenti e cerca solo una polemica personale”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Andrea Riccardi è uno dei componenti di questo governo che ha maggiore credito all’estero – continua Satta – Possibile che alcuni settori del Pdl non vedano la risorsa che rappresenta?”.

 

NIGERIA: SATTA (UPC), SERVONO OSSERVATORI INTERNAZIONALI

“Nei Paesi in cui i Cristiani sono vittime di attacchi e persecuzioni si inviino gli osservatori internazionali. Le minoranze religiose vanno tutelate e questo non deve valere solo per l’Occidente”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Limitarsi alle sole condanne verbali non serve a molto e sposta solo in là il momento in cui bisognerà affrontare seriamente la questione – continua Satta – Negli Stati dove i  Cristiani sono oggetto di persecuzioni servono maggiori garanzie”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), CALDEROLI PENSI A DANNI FATTI DA LEGA

“Calderoli prima di parlare contro il presidente Napolitano pensi ai danni che ha fatto la Lega, corresponsabile della situazione in cui versa il Paese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Un governo di solidarietà nazionale era l’unica strada percorribile – continua Satta – Anche per rimediare ai danni fatti dal Carroccio”.

 

MANOVRA: SATTA (UPC), GOVERNO TECNICO NON INTERVENGA SU PROVINCE

“L’emendamento del governo sulle province va contro la Costituzione. E’ assurdo che un governo tecnico si prenda l’onere di intervenire su un organo di rappresentanza dei cittadini. Basterebbe rendere cosa concreta le aree metropolitane”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Bisognerebbe intervenire sulle Regioni che si arrogano competenze che non hanno e che contribuiscono in modo sostanziale al deficit dello Stato. Piuttosto bisognerebbe rafforzare il ruolo dei comuni, mentre le Regioni dovrebbero avere un ruolo di coordinamento e lasciare le politiche attive agli enti locali – conclude Satta – Chi è in Parlamento rifletta”.

 

MANOVRA: SATTA (UPC), SU ICI CHIESA BATTAGLIA D’ALTRI TEMPI

“Il dibattito su quanto la Chiesa dovrebbe pagare di Ici risente di vecchi steccati ideologici. Chi critica sarebbe il caso che mettesse sul piatto della bilancia anche quanto parrocchie e diocesi fanno per i poveri e chi è in difficoltà. Un vero welfare parallelo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“La Chiesa paga l’Ici, e se vi sono casi al limite vanno affrontati in modo non ideologico – continua Satta – Questa sembra una battaglia d’altri tempi”.

 

CRISI: SATTA (UPC), COLPIRE PATRIMONI NO FAMIGLIE

“Siamo favorevoli a colpire i grandi patrimoni, i beni di lusso, a cominciare da ville e yacht”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Non ci stiamo invece a colpire i soliti, ovvero le famiglie del ceto medio che sono state letteralmente dimenticate in questi venti anni da Berlusconi – continua Satta – E’ arrivato veramente il momento di chiedere un contributo di solidarietà ai più ricchi”.

 

CRISI: SATTA (UPC), NON COLPIRE FAMIGLIE CETO MEDIO

“Il pareggio di bilancio non vada a scapito dei redditi delle famiglie, soprattutto quelle del ceto medio, perché altrimenti la recessione sarà inevitabile”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Consumi in calo, redditi in erosione, disoccupazione in aumento sono i segnali di una forte crisi delle famiglie italiane – continua Satta – Vanno chiesti più sacrifici a chi ha di più”.

 

IMMIGRATI: SATTA (UPC), ATTENZIONE A ROTTE VERSO SARDEGNA

“Fare attenzione alle rotte dell’immigrazione clandestina verso la Sardegna. Siamo un popolo accogliente, ma l’isola non può essere lasciata sola a fronteggiare un eventuale aumento degli sbarchi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Gli esperti dicono che le rotte dell’immigrazione via mare potrebbero prendere la direzione della Sardegna, come d’altronde è successo l’estate scorsa – continua Satta – A differenza di quanto è avvenuto durante il governo Berlusconi serve uno sforzo solidale di tutte le regioni per non lasciare da soli il Meridione e le isole”

 

LIBIA: SATTA (UPC), TUTELARE NOSTRI MARINAI

“Fare immediatamente chiarezza sui pescherecci sequestrati in Libia. I rapporti con le nuove autorità libiche devono essere improntatati alla chiarezza e soprattutto alla tutela dei nostri marinai”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc)

“Ci auguriamo che si arrivi a un pronto rilascio – continua Satta – Non possiamo veder replicato quanto abbiamo già visto con Gheddafi”

 

IMMIGRATI: SATTA (UPC), ASCOLTARE NAPOLITANO

“Siamo con il Presidente Napolitano. Bisogna dare la cittadinanza a tanti minori stranieri che sono nati in Italia. E’ un percorso di civiltà che non possiamo ignorare”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“Il Pdl e la Lega hanno rigettato ogni forma di proposta di modifica della legge – continua Satta – E’ ora che si passi alle azioni concrete, perché tanti immigrati non possono essere considerati cittadini di serie B”.

 

CATTOLICI: SATTA (UPC), UNITA’ SU VALORI NON SU LEADERISMI

“L’unità dei cattolici in politica la si  trova sui valori, tenendo la barra dritta sulla dottrina sociale della Chiesa, e rifuggendo dai leaderismi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) che oggi ha visitato la mostra sulla Dc a Roma.

“Il centrodestra sul fronte dei valori non negoziabili, sul fronte della tutela della famiglia ha del tutto fallito – continua Satta – Ora bisogna dare risposte alle tante questioni in sospeso a cominciare dal testamento biologico, letteralmente dimenticato in Senato”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), TENERE CONTO ESIGENZE FAMIGLIE

“Si’ al governo Monti. E’ però indispensabile che tenga conto delle esigenze delle famiglie, perché si sostiene lo sviluppo dando più benzina ai consumi e considerando i carichi familiari nelle tassazioni”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

 

PUBBLICITA’: SATTA (UPC), DA BENETTON NON PACE MA TRAMBUSTO

“Le reazioni del Vaticano alla pubblicità di Benetton sono assolutamente giustificate. Mi sembra che alla fine Benetton abbia avuto il risultato letteralmente opposto a quello che sperava. Voleva fare la pace? Ha combinato un gran trambusto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Non basta fare sensazionalismo per fare una buona pubblicità – continua Satta – Bisognerebbe sempre evitare di offendere chicchessia”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), AUTOREVOLE PATTUGLIA CATTOLICA

“Un governo di alto profilo, con una pattuglia di ministri cattolici molto autorevole e stimata. Le critiche della Uaar sono risibili”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“L’importante è che ora la politica metta in condizione questo governo di ben operare – continua Satta – Le critiche degli atei risentono di un esasperato laicismo, che non è certo nelle corde della società italiana”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), DA LEGA SCARSO SENSO ISTITUZIONI

“Col suo no al governo di solidarietà nazionale, con il no al decreto su Roma Capitale la Lega dimostra di avere uno scarsissimo senso delle istituzioni. In realtà, il Carroccio dimostra ancora una volta di non avere a cuore gli interessi dello Stato unitario”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana.

“La Lega continua a perseguire la linea del ‘tanto peggio tanto meglio’ – continua Satta – Un governo di solidarietà nazionale è l’unica soluzione possibile per salvare il Paese dal baratro”.

 

BETORI: VICINANZA DA UNIONE POPOLARE CRISTIANA

“Vicinanza a monsignor Bertori e don Paolo per l’agguato di ieri sera. Chiediamo che le autorità facciano luce su quanto avvenuto, perché non è possibile che ora nel mirino siano anche i pastori della Chiesa”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Betori è un vescovo che si è speso fin dal primo momento per la sua città – continua Satta – Ci auguriamo che sia solo il gesto di uno squilibrato”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), CHE FA BERLUSCONI ANCORA A PALAZZO CHIGI?

"Berlusconi dovrebbe avere piu' responsabilita'. Tutto e tutti sono contro il suo esecutivo. Non solo le istituzioni internazionali, ma anche pezzi del suo partito. Che fa ancora a Palazzo Chigi?". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).
""Berlusconi abbia a cuore gli italiani - continua Satta - Le sue dimissioni sono la premessa per far uscire il Paese dalla crisi. Poi, serve un governo di solidarieta' nazionale".

 

PDL: SATTA (UPC), OK CICU MA OSI DI PIU’

“Che tra Berlusconi e i valori cattolici ci sia un abisso ormai lo hanno capito pure i sassi. Guardiamo con simpatia all’iniziativa dell’onorevole Cicu, ci auguriamo che sappia osare di più. Su Tremonti nemico della Sardegna possiamo solo dire: meglio averlo capito tardi che mai”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Berlusconi deve barcamenarsi in mille modi per tentare di portare avanti la legislatura sotto ricatto della Lega – continua Satta – L’iniziativa dell’onorevole Cicu presentata oggi a Cagliari ha il merito di riaprire il dibattito nel centro destra, ma oramai i cattolici hanno capito che Berlusconi non li può più rappresentare”.

 

RAI: SATTA (UPC), FERRARA? SERVONO NUOVI TALENTI

“Servono nuove proposte, serve che la Rai torni ad essere fucina di nuovi talenti, invece che tornare a riproporre quanto abbiamo già visto”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc), segretario della Vigilanza durante il governo Prodi, in merito all’ipotesi di Giuliano Ferrara al Posto di ‘Annozero’

“Abbiamo rispetto per Ferrara, ma la Rai torni a sperimentare, a proporre anche volti nuovi – continua Satta – Ci sono tanti bravi giornalisti interni alla Rai in grado di pensare e realizzare un ottimo talk show”

 

CATTOLICI: SATTA (UPC), UNITA’ SUI VALORI

Serve fiscalita' di vantaggio per famiglie.

“La ricerca Ipsos ci dice che un nuovo partito dei cattolici non è gradito dai praticanti. L’importante è che ci sia unità sui valori, migliorando, come dice Pisanu, l’offerta politica”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Bisogna evitare la frammentazione sulle proposte, rinnovando al contempo la classe politica e seguendo prima di tutto la via della coerenza. Potremmo partire ad esempio da una fiscalità di vantaggio per le famiglie – continua Satta – Questo ci chiedono i cittadini e i cattolici in primo luogo”.

 

CRISI: SATTA (UPC), SU SUD NON FIDARSI DI TREMONTI

“Di piani per il Sud ne abbiamo visti già troppi. Servono investimenti e infrastrutture, non nuovi slogan. Il rilancio dell’industria è fondamentale, perché troppe aree stanno subendo un preoccupante processo di deindustrializzazione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Penso che ci sia fidarsi poco di un governo a guida nordista. Le lettere di intenti non bastano– continua Satta – Ora si mettano davvero in campo le risorse”.

 

ALGERIA: SATTA (UPC), SOLIDARIETA’ A FAMIGLIA URRU

“Esprimiamo solidarietà alla famiglia di Rossella Urru. Ci aspettiamo che le autorità competenti facciano tutti gli sforzi necessari per una pronta liberazione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Non vogliamo che la vicenda di Rossella Urru segua lo stesso andamento di quella di Azzarà, che ha visto arenarsi le trattative – continua Satta – Per questo serve il massimo impegno delle istituzioni”.

 

SUD: SATTA (UPC), MI FIDO POCO DI GOVERNO LEGHISTA

“Di piani per il Sud ne abbiamo visti a bizzeffe. Servono investimenti e infrastrutture, non nuovi slogan. Il rilancio dell’industria è fondamentale, perché troppe aree, in primis la Sardegna, stanno subendo un preoccupante processo di deindustrializzazione”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Penso che ci sia fidarsi poco di un governo a guida leghista – continua Satta – Ora si mettano davvero in campo le risorse”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC); PREMIER NELL'ANGOLO, SI FACCIA DA PARTE

"Un premier nell'angolo, che nega anche la più evidente delle crisi. L'Italia non merita di essere governata in questo modo".

Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

"Serve una svolta, perché la crisi si sta avvitando in modo pericoloso per il Paese - continua Satta -. Berlusconi dovrebbe farsi da parte".

 

GOVERNO: SATTA (UPC), BERLUSCONI VADA AL QUIRINALE

“Berlusconi non ha alternativa. La sua maggioranza è all’epilogo finale e l’unica cosa che può fare è andare al Quirinale”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Il Paese non si può permettere di rimanere fermo su temi economici così importanti – continua Satta – Un governo di solidarietà nazionale è il passaggio obbligato”.

 

ANCI: SATTA (UPC), BENE DELRIO SU FONDAZIONE MEZZOGIORNO

"I migliori auguri a Delrio. Abbiamo bisogno di un'Anci indipendente e che faccia sempre più da contraltare a chi vuole limitare l'autonomia dei comuni. La fondazione per il Mezzogiorno e' un primo passo importante". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc) e membro del direttivo Anci.

"Ci aspettano anni gravoso, con tagli alle risorse dei comuni che rischiano di avere pesanti riflessi sui servizi - continua Satta - Diciamo no a chi vuole questo gioco al massacro".

 

RAI: SATTA (UPC), NO A PRIVATIZZAZIONE

"No ad una privatizzazione diretta o indiretta della Rai. Il conflitto d'interessi sarebbe solo che rafforzato". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unioen Popolare Cristiana (Upc) e segretario della Vigilanza durante il governo Prodi.

"Un servizio pubblico è prerogativa per una democrazia stabile e forte - continua Satta - Questo succede in tutta Europa, perché l'Italia deve fare eccezione?"

 

GOVERNO: SATTA (UPC), PDL IMPARI DA MONS. MOGAVERO

“Il vescovo di Mazaro del Vallo, monsignor Mogavero, è arrivato a una conclusione a cui dovrebbero arrivare tanti esponenti del Pdl: Berlusconi se ne deve andare, per il bene dell’Italia e per ridare credibilità alle istituzioni”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“La Chiesa, attraverso il cardinale Bagnasco, ha preso posizione in modo chiaro e monsignor Mogavero non fa altro che precisare – continua Satta – Mi auguro che i cattolici del Pdl riflettano”.

 

BAGNASCO: SATTA (UPC), PDL SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI

“Gli esponenti del Pdl che hanno scritto ad Avvenire si sono letteralmente arrampicati sugli specchi. La dicotomia tra vita privata e vita pubblica del premier non è assolutamente giustificabile, e questo lo sanno bene anche nel Pdl”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Servirebbe una svolta per mettere fine al degrado che ha colpito gli italiani, degrado che all’estero e i vescovi vedono benissimo, ma che invece nel Pdl si ha difficoltà, almeno pubblicamente, a percepire – continua Satta – Per questo le motivazioni degli esponenti del Pdl poggiano sulla sabbia”.

 

PD: SATTA (UPC), RADICALI NON HANNO DNA ‘POPOLARE’

“I Radicali sono del tutto incompatibili con i cattolici. Ci auguriamo che il Pd lo abbia capito una volta per tutte. Da parte loro c’è un atteggiamento libertario che nulla ha in comunque con il cattolicesimo popolare e con la socialdemocrazia”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Guardiamo quanto succede dall’esterno, ma anche in vista delle future elezioni. Serve chiarezza per evitare fraintendimenti – continua Satta – I Radicali non possiedono lo stesso dna popolare che anima il centrosinistra”.

 

BOSSI: SATTA (UPC), NON SIA OLTRAGGIOSO VERSO MESSE

“Bossi non sia oltraggioso verso le messe. Le parole del cardinale Bagnasco hanno un valore intrinseco. E’ inutile e improduttivo questo attacco ai vescovi”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Bossi difende la doppia morale di Berlusconi, davvero un paradosso per un partito antipolitica e che si rifà all’ortodossia cattolica – continua Satta – Questa maggioranza non è più credibile, soprattutto agli occhi dei cattolici”.

 

BAGNASCO: SATTA (UPC); RICHIAMO A PDL, EMERGENZA MORALE

“Il cardinale Bagnasco ha ragione. In Italia c’è una vera emergenza morale e la Chiesa fa bene a levare con forza la sua voce. Berlusconi deve prendere atto che un’era è finita e per il bene del Paese deve farsi da parte”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Dal presidente della Cei viene una lucidissima analisi della grave situazione in cui versa l’Italia. Berlusconi, che si è sempre detto portavoce dei valori cattolici, ora che cosa dice? – continua Satta – Vorremmo che tutto ciò ragionassero anche i cattolici del Pdl”.

 

LEGA: SATTA (UPC), DA REGUZZONI TOPPA PEGGIORE DEL BUCO

“Le ‘giustificazioni’ di Reguzzoni sono la classica toppa peggiore del buco. E’ vero che il popolo è sovrano, ma nell’ambito della Costituzione, di cui il Presidente della Repubblica è il supremo garante. Il problema è che la Lega ha un concetto plebiscitario e populista di democrazia”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“Gli attacchi al Capo dello Stato da parte della Lega si susseguono mese dopo mese – continua Satta – La Lega è purtroppo contro tutto ciò che rappresenta l’unità nazionale. E Berlusconi tace”.

 

CRISI: SATTA (UPC), BERLUSCONI ‘UNFIT’ PER GOVERNARE

“Berlusconi non gridi al complotto e pensi al bene dell’Italia. Oramai è davvero ‘unfit’ a governare il nostro Paese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Il suo governo manca di credibilità internazionale e di un piano per rilanciare l’economia. E’ inutile che il premier pensi a complotti, in realtà la colpa di quanto avviene è tutta sua – continua Satta – Lasci il governo per dare modo al Paese di uscire da questa grave crisi”.

 

LEGA: SATTA (UPC), PREMIER CHE DICE DI BOSSI SECESSIONISTA?

“Berlusconi non riesce ad imbarazzarsi nemmeno di fronte ai nuovi richiami secessionisti della Lega. Al premier diciamo: se ci sei batti un colpo”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Questo è un governo che non merita piu’ di stare a Palazzo Chigi – continua Satta – Serve un esecutivo di solidarietà nazionale anche per andare oltre le intemperanze della Lega”.

 

MANOVRA: SATTA (UPC), UDC VA D'ACCORDO CON ANTICLERICALI FLI?

L'Udc ieri sera ha votato contro l'odg sull'Ici alla Chiesa presentato da Fli. Bene, ma è questa la compattezza del Terzo Polo su temi così importanti?". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

"Alla fine è uscita fuori l'anima anticlericale di Fli. Avvenire ha ragione - continua Satta - L'Udc puo' andarci d'accordo?".

 

MANOVRA: SATTA (UPC), GOVERNO NON PIU’ CREDIBILE

“Il governo cerca di risolvere i propri problemi di credibilità internazionale cercando di scaricare le province. In realtà questa manovra non convince i mercati e dobbiamo essere costretti ad attaccarci ai cinesi per far acquistare i nostri bond”. Lo afferma il segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta.

“Berlusconi non è più credibile e i mercati se ne sono ampiamenti accorti – continua Satta – Nel frattempo, il governo tenta colpi di mano abolendo le province, mentre dovrebbe avviare un serio confronto con tutti i soggetti interessati”.

 

PAPA: SATTA (UPC), DOTTRINA SOCIALE DA' RISPOSTE

"Le parole del Papa in fatto di precariato sono importanti perché dimostrano l'attenzione della Chiesa per il mondo del lavoro. Ancora una volta la Dottrina Sociale può dare risposte ai nodi irrisolti della nostra società". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc).

"Un società senza lavoro è una società monca - continua Satta - Per questo, soprattutto il governo si deve adoperare per garantire piu' sviluppo".

 

MANOVRA: SATTA (UPC), DA RADICALI CAMPAGNA ANTICLERICALE

“Non saranno due video a screditare l’attiva della Chiesa a favore dei poveri. Dai Radicali l’ennesima conferma che la loro è solo una campagna anticlericale”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Sia lasciata ai comuni la libertà se chiedere o no alle diocesi locali quali sono le attività commerciali – continua Satta – I Radicali continuano a non voler capire quale sia il peso della Chiesa non solo verso gli ultimi, ma anche nell’accoglienza. Uno straordinario ammortizzatore sociale in un momento come questo di crisi”.

 

GOVERNO: SATTA (UPC), SERVE GOVERNO DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE

“Il Pdl, e soprattutto Alfano, comprendano che un governo d’unità nazionale è l’unica via d’uscita dal vicolo cieco in cui siamo finiti. Questo governo, anche per i fatti giudiziari del premier, non ha più alcuna credibilità, e la sua permanenza non può che fare male al nostro Paese”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Siamo al crepuscolo di questa maggioranza, che si compatta solo quando si parla di potere ma che riesce a inimicarsi anche i governatori e i sindaci del suo stesso colore politico – continua Satta – Oramai c’è una spaccatura evidente con il territorio. Anche per questo serve voltare pagina”.

 

VINYLS: SATTA (UPC), SARDEGNA RISCHIA RECESSIONE

“Solidarietà agli operai della Vinyls. Purtroppo la Sardegna sta attraversando un pesante processo di deindustrializzazione e le risposte delle istituzioni sono state inadeguate”. Lo afferma Antonio Satta, segretario dell’Unione Popolare Cristiana (Upc).

“Quella della Vinyls è una delle tante vertenze che sta interessando la nostra regione. Si chiude un settore produttivo, ma non se ne apre un altro – continua Satta – Di questo passo la Sardegna rischia di piombare nella recessione”.

 

 

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